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“Tanto le cattedre di italianistica quanto il servizio pubblico possono tenere vivo il plurilinguismo”
“La RSI: un luogo di confluenza e scambio fra tutte le componenti della cultura italiana in Svizzera”
I risultati del sondaggio. A un mese dallo stato di necessità dichiarato dal Consiglio di Stato del Cantone Ticino e dalle misure prese in seguito dalla Confederazione, come valutate l’offerta informativa della RSI?
I risultati del sondaggio. Che utilizzo fate, voi, delle piattaforme RSI? E come valutate tale informazione?
Anna Biscossa: arrabbiamoci, ricordiamo che avremmo voluto vedere qualcosa di diverso: ma non auto-censuriamoci!
Il Consiglio del pubblico: intervento di Raffaella Adobati Bondolfi, presidente del Consiglio del pubblico CORSI, Assemblea dei soci CORSI 2019
Tra matite colorate, parità e... servizio pubblico radiotelevisivo: resoconto della serata del 18.10.2018
21
Apr 2026
Apr 2026
Gli Studi Radio di Besso e la nascita di una cultura musicale nella Svizzera italiana
Oggi la musica è ovunque: in televisione, sul web, al cinema e sui social. In passato, però, il suo principale canale di diffusione era la radio, con cui mantiene ancora oggi un legame importante. In vista dell’evento promosso dal Conservatorio della Svizzera italiana 900presente – La memoria dei suoni, la SSR Svizzera italiana CORSI ha organizzato un incontro dedicato al ruolo della radio nella promozione della cultura musicale nella Svizzera italiana.
08
Apr 2026
Apr 2026
Il presente e il futuro del servizio pubblico radiotelevisivo dopo l'8 marzo
L’8 marzo la popolazione e tutti i Cantoni hanno respinto in maniera chiara l’iniziativa “200 franchi bastano!”. Un risultato che rappresenta un segnale positivo per la piazza mediatica svizzera e conferma che la popolazione reputa importante garantire al servizio pubblico radiotelevisivo le condizioni economiche per tenere fede al suo mandato.
02
Apr 2026
Apr 2026
L’8 marzo: presente e futuro della SSR
L’8 marzo la popolazione e tutti i Cantoni svizzeri hanno respinto in maniera decisa l’iniziativa “200 franchi bastano!”, un segnale positivo per la piazza mediatica svizzera, anche nel contesto della Svizzera italiana.