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La SSR accoglie con favore la decisione del Consiglio federale di respingere l'iniziativa «200 franchi bastano!», ma è preoccupata per le conseguenze dell’annunciata riduzione del canone
“L’auspicio è che tutti gli interessati possano partecipare attivamente al servizio pubblico dei media”
La SSR prende atto del lancio di una nuova iniziativa e si batterà contro questo nuovo attacco al servizio pubblico
COMUNICATO STAMPA CORSI - AVVIO DELLA PROCEDURA PER LA SUCCESSIONE DEL DIRETTORE DELLA RSI MAURIZIO CANETTA
Maurizio Canetta lascerà la direzione della Radiotelevisione Svizzera RSI nel primo semestre del 2021
Aiutateci a trovare dei miglioramenti concreti sull'offerta di servizio pubblico SSR: il sondaggio nazionale
05
Feb 2026
Feb 2026
Le Olimpiadi invernali alla RSI
Febbraio si preannuncia un mese intenso per gli appassionati di sport invernali, con i Giochi olimpici di Milano-Cortina. Un evento di grande rilevanza che richiede un impegno straordinario anche ai giornalisti sportivi, chiamati a seguire competizioni e storie da raccontare. Per approfondire il lavoro dietro le quinte e le sfide legate alla copertura di un evento di questa portata, abbiamo intervistato Giacomo Moccetti, Responsabile Sport TV della RSI.
29
Gen 2026
Gen 2026
L’Associazione Pro Servizio pubblico radiotelevisivo
Il servizio pubblico radiotelevisivo sta attraversando uno dei momenti più delicati della sua storia. Da un lato, l’esplosione della comunicazione digitale e il peso crescente delle grandi piattaforme internazionali; dall’altro, una pressione politica sempre più forte che, con le iniziative No Billag! prima e «200 franchi bastano!» poi, ne ha rimesso in discussione ruolo e finanziamento.
29
Gen 2026
Gen 2026
Tra trasformazione digitale e responsabilità democratica: il futuro dei media
Il mondo dei media, del servizio pubblico radiotelevisivo e della professione giornalistica ha attraversato nel tempo profonde trasformazioni, segnate da rivoluzioni tecnologiche e dall’emergere di nuovi formati e modalità operative. Raramente, tuttavia, come negli ultimi anni il loro ruolo è stato messo così radicalmente in discussione, tanto in Svizzera quanto a livello internazionale.