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“Tanto le cattedre di italianistica quanto il servizio pubblico possono tenere vivo il plurilinguismo”
“La RSI: un luogo di confluenza e scambio fra tutte le componenti della cultura italiana in Svizzera”
I risultati del sondaggio. A un mese dallo stato di necessità dichiarato dal Consiglio di Stato del Cantone Ticino e dalle misure prese in seguito dalla Confederazione, come valutate l’offerta informativa della RSI?
I risultati del sondaggio. Che utilizzo fate, voi, delle piattaforme RSI? E come valutate tale informazione?
Anna Biscossa: arrabbiamoci, ricordiamo che avremmo voluto vedere qualcosa di diverso: ma non auto-censuriamoci!
Il Consiglio del pubblico: intervento di Raffaella Adobati Bondolfi, presidente del Consiglio del pubblico CORSI, Assemblea dei soci CORSI 2019
Tra matite colorate, parità e... servizio pubblico radiotelevisivo: resoconto della serata del 18.10.2018
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Mag 2025
Mag 2025
Un incontro stimolante tra persone della terza età e rappresentanti del servizio pubblico
COMUNICATO STAMPA - 22.05.2025Le novità tecnologiche nell’ambito delle telecomunicazioni sono state molteplici nell’ultimo decennio e hanno totalmente ridisegnato il panorama dell’informazione al quale eravamo abituati. Questa situazione ha di conseguenza stravolto le abitudini di comunicare e di informarsi di tutta la popolazione, in particolare delle generazioni cresciute con i cosiddetti ‘media tradizionali’, ovvero la radio, la televisione e i giornali.
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Mag 2025
Mag 2025
Grande partecipazione per l’Assemblea generale 2025 della SSR.CORSI
"Mostriamo la Svizzera in quattro lingue e vogliamo continuare a farlo"
15
Mag 2025
Mag 2025
La terza età e il mondo della digitalizzazione - Intervista a Laura Tarchini
L’informazione è cambiata radicalmente negli ultimi decenni sia per il modo in cui si fruisce delle notizie sia per la percezione che a volte il pubblico ha verso il mondo dell’informazione. I recenti sviluppi tecnologici e l’avvento della digitalizzazione hanno creato una situazione che, da un lato, ha ridotto drasticamente i tempi dell’informazione e, dall’altro, ha esposto alcune fasce della popolazione, come gli utenti della terza età, a nuovi rischi.