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“Tanto le cattedre di italianistica quanto il servizio pubblico possono tenere vivo il plurilinguismo”
“La RSI: un luogo di confluenza e scambio fra tutte le componenti della cultura italiana in Svizzera”
I risultati del sondaggio. A un mese dallo stato di necessità dichiarato dal Consiglio di Stato del Cantone Ticino e dalle misure prese in seguito dalla Confederazione, come valutate l’offerta informativa della RSI?
I risultati del sondaggio. Che utilizzo fate, voi, delle piattaforme RSI? E come valutate tale informazione?
Anna Biscossa: arrabbiamoci, ricordiamo che avremmo voluto vedere qualcosa di diverso: ma non auto-censuriamoci!
Il Consiglio del pubblico: intervento di Raffaella Adobati Bondolfi, presidente del Consiglio del pubblico CORSI, Assemblea dei soci CORSI 2019
Tra matite colorate, parità e... servizio pubblico radiotelevisivo: resoconto della serata del 18.10.2018
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Apr 2022
Apr 2022
“Se non lavorassi per il servizio pubblico non sarei stato mandato in Ucraina”
Il lavoro dell’inviato: fondamentale per raccogliere informazioni di prima mano, verificarle, riferire direttamente di quanto accade. Sempre con grande attenzione per la qualità perché “l’informazione è un bene estremamente prezioso: ha un ruolo determinante nel nutrire una società sana” come afferma Pierre Ograbek, giornalista RSI inviato in Ucraina, nell’intervista rilasciata alla CORSI.
#INTERVISTA, #RSI
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Apr 2022
Apr 2022
“La RSI: un luogo di confluenza e scambio fra tutte le componenti della cultura italiana in Svizzera”
“Se la lingua italiana è una parte essenziale della nostra identità plurale, mi piace pensare alla RSI come un luogo di confluenza e di scambio fra tutte le componenti della cultura italiana in Svizzera. Vogliamo essere non solo uno strumento per parlare a quella ampia fetta di pubblico che, in ogni angolo del Paese, parla o comprende l’italiano. Ma anche e soprattutto uno spazio di incontro e di confronto per storie, idee, saperi, progetti.
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Apr 2022
Apr 2022
“Guerra in Ucraina: come lavora la RSI per evitare le trappole della disinformazione”
Verificare più volte le notizie. Almeno da due fonti indipendenti, se non tre, quando c’è odore di propaganda o disinformazione. Queste le basi del buon giornalismo e dell’informazione di qualità. E queste le regole che guidano il Newsdesk RSI (la redazione di informazione digitale), in particolare quando si parla di guerra in Ucraina. Il responsabile Antonio Civile racconta alla CORSI come funziona il lavoro quotidiano e perché il servizio pubblico può garantire informazioni particolarmente affidabili.
#INTERVISTA, #RSI