News
Come sta la lingua italiana nel servizio pubblico dei media e come va la RSI? Ecco cosa ne pensano gli italofoni in Svizzera
Esito del sondaggio "Estate, turismo, territorio e produttori locali: quanto fa la RSI per promuovere la Svizzera italiana?"
I risultati del sondaggio. A un mese dallo stato di necessità dichiarato dal Consiglio di Stato del Cantone Ticino e dalle misure prese in seguito dalla Confederazione, come valutate l’offerta informativa della RSI?
I risultati del sondaggio. Che utilizzo fate, voi, delle piattaforme RSI? E come valutate tale informazione?
26
Apr 2018
Apr 2018
La RSI al servizio della disabilità: “Segni”, un nuovo mensile per persone sorde
Dal 25 febbraio scorso un nuovo programma RSI, curato da Consuelo Marcoli, propone ogni mese un reportage in cui vengono affrontati temi legati al mondo della sordità. Un format rivolto a tutti, udenti e non udenti, realizzato con spirito di apertura, di solidarietà e di desiderio di conoscenza reciproca. Il magazine, intitolato “Segni”, puntata dopo puntata, vuole approfondire il mondo della sordità e degli audiolesi attraverso il racconto di chi ogni giorno vive questa realtà sia in Svizzera che altrove.
#INTERVISTA, #RSI
23
Apr 2018
Apr 2018
Un punto di forza della CORSI? “Una comunicazione trasparente”
Comunicazione significa mettere in comune, condividere il proprio pensiero. Per un’azienda o per un istituzione è fondamentale puntare sui messaggi giusti. In particolare, cosa dovrebbe comunicare la CORSI? E a chi? Quanto tempo vale la pena di investire nella comunicazione? Per Veronica Del Sindaco, 24 anni, addetta alla comunicazione e marketing della CORSI per la quale lavora da novembre dell’anno scorso, non ci sono dubbi: la comunicazione, fatta in modo trasparente, è centrale per l’intera società.
16
Apr 2018
Apr 2018
Marco Battaglia: “La campagna No Billag? La più lunga e intensa alla quale abbia mai partecipato”
Osservatore elettorale internazionale per la Svizzera ma soprattutto giovane attivo, aperto a nuove esperienze: si definisce così Marco Battaglia, 30 anni, da noi intervistato per approfondire da una parte il legame che intercorre tra i giovani e il servizio pubblico e, dall’altra, per offrire una riflessione sull’andamento della campagna No Billag.