Il 2025 è stato un anno intenso per la SSR Svizzera italiana CORSI, caratterizzato da un lavoro di consolidamento e di dialogo con il territorio. Il Comitato e il Segretariato hanno operato per favorire il dibattito pubblico e approfondire il ruolo del servizio pubblico radiotelevisivo in tutta la Svizzera italiana, anche in vista della prossima votazione sul canone.
Attraverso le attività sul territorio è stata posta particolare attenzione al raggiungimento di nuove fasce di pubblico, con eventi specificamente pensati per persone vulnerabili o con disabilità. In collaborazione con ATTE e Pro Senectute sono stati organizzati cinque pomeriggi informativi nei Comuni di Maggia, Chiasso, Faido, Tesserete e Biasca, che hanno riscontrato un buon successo. Questi incontri hanno permesso di presentare l’evoluzione degli strumenti di accessibilità del servizio pubblico e di sensibilizzare i partecipanti sui temi della disinformazione e delle fake news.
Nel corso dell’anno è stata inoltre organizzata una serata dedicata agli strumenti di inclusione sviluppati dalla RSI e dalla SSR, come i sottotitoli, le audiodescrizioni, la traduzione in lingua dei segni e la lingua facile. Nel corso dell’incontro è emerso bene l’impegno della SSR pensati nel voler garantire un accesso equo all’informazione anche a persone con disabilità uditive, visive o cognitive.
Accanto a queste attività, la SSR.CORSI ha voluto ricordare l’importanza del servizio pubblico nella copertura mediatica dei grandi eventi internazionali. Al centro dell’attenzione sono stati posti l’Eurovision Song Contest e gli Europei di calcio femminile, due manifestazioni svoltesi in Svizzera nel corso dell’anno e che hanno riscontrato un grande seguito sia dal vivo sia attraverso i canali di informazione SSR e RSI. Le due serate hanno mostrato come il servizio pubblico contribuisca non solo alla copertura degli eventi, ma anche alla valorizzazione di nuovi talenti e movimenti sportivi emergenti.
Parallelamente è stato proposto un percorso di avvicinamento alla votazione del 2026 attraverso momenti di informazione e confronto pubblico. L’Assemblea generale dei soci del 10 maggio e l’evento pubblico del 22 novembre hanno rappresentato due occasioni importanti per discutere delle conseguenze dell’iniziativa. A questi appuntamenti hanno partecipato numerosi soci, autorità politiche e rappresentanti della società civile, che hanno potuto confrontarsi con il Presidente SRG SSR Jean Michel Cina, la Direttrice generale SSR Susanne Wille e il Direttore RSI Mario Timbal. In entrambe le occasioni è stato inoltre presentato il processo di trasformazione aziendale Enavant SRG SSR.
L’evento del 22 novembre, dal titolo Il prezzo nascosto del taglio del canone, ha proposto inoltre un dibattito aperto tra sostenitori e contrari all’iniziativa, offrendo al pubblico due visioni diverse sul futuro del servizio pubblico radiotelevisivo e stimolando un confronto su un tema di grande rilevanza democratica.
Nel loro insieme, le attività del 2025 hanno confermato l’impegno della SSR Svizzera italiana CORSI nel rafforzare il proprio ruolo di ponte tra servizio pubblico e cittadini, in un anno di preparazione a uno dei momenti più delicati della storia del servizio pubblico radiotelevisivo.
A cura di Marco Ambrosino, Responsabile dei contenuti editoriali SSR.CORSI