Salta al contenuto principale
menu

Menu di navigazione

  • La SSR.CORSI
    • Chi siamo
      • Assemblea generale
      • Consiglio regionale
      • Comitato Consiglio regionale
      • Consiglio del pubblico
      • Segretariato generale
      • La storia
    • Diventa socio
    • Documenti e testi legislativi
    • Contatti
  • Attualità
    • News
    • Eventi
    • Rubriche
    • Rassegna stampa
    • Comunicati stampa
    • Community
    • Sondaggi / Quiz
  • Parla con noi
    • Fai una segnalazione
    • Reclamo all'organo di mediazione
  • Dialogo Public Value
    • Il progetto Public Value SSR
    • caféCORSI
  • Consiglio del pubblico
    • Che cos’è il consiglio del pubblico
    • Analisi delle trasmissioni RSI
    • Documenti
    • Organo di mediazione
  • Documenti degli organi
    • Documenti CCR
    • Rapporto d'attività e conti annuali
    • Documenti del Consiglio regionale
  • Grigioni italiano
  • Assemblea generale SSR.CORSI 2026
  • Associazione Pro Servizio pubblico Radiotelevisivo

diventa socia/o
iscriviti subito

iscriviti
alla newsletter

sondaggi
di' la tua

login area riservata

  • Reimposta la tua password
Home

Briciole di pane

  1. Home
  2. Rapporto di Attività 2025

Rapporto di Attività 2025

Immagine rimossa.
Introduzione - Saluto della Presidente

“Si discute per capire, non per avere ragione”. Parafrasando Borges, questo spirito ha accompagnato il lavoro della SSR Svizzera italiana CORSI nel corso del 2025.

Il 2025 non è stato un anno ordinario per la SSR, per la RSI e per la SSR Svizzera italiana CORSI. Con la votazione sull’iniziativa “200 franchi bastano!” all’orizzonte, la Cooperativa ha intensificato gli sforzi per promuovere nella Svizzera italiana un dibattito pubblico serio sul ruolo e sull’operato del servizio pubblico radiotelevisivo.

Nonostante i ripetuti attacchi e i tentativi di delegittimare il ruolo e l’operato del servizio pubblico, la SSR.CORSI non si è scoraggiata. Ha organizzato incontri rivolti a pubblici diversi, sottolineando il ruolo centrale che la RSI svolge quotidianamente per la società. Un ruolo visibile, fatto di informazione, cultura e presenza nel dibattito pubblico, ma anche un lavoro più discreto e silenzioso che contribuisce alla coesione del Paese, alla valorizzazione delle minoranze linguistiche e all’inclusione.

Particolare attenzione è stata dedicata ai temi dell’accessibilità e dell’inclusione, con iniziative sul territorio che hanno permesso di tradurre in modo concreto la volontà della SSR di garantire un’offerta fruibile anche dalle persone più vulnerabili e di approfondire la consapevolezza dell’importanza di un servizio pubblico indipendente e rivolto a tutte e tutti. Questo è infatti ciò che distingue la SSR dalle emittenti private: produrre contenuti di qualità non basta, occorre parlare all’intera popolazione e farsi interprete, come servizio pubblico, di quel federalismo elvetico che è alla base della nostra democrazia.

Le emittenti private svolgono a loro volta un ruolo importante e apprezzato nel panorama mediatico del Paese; il servizio pubblico si distingue tuttavia per il mandato specifico che gli è affidato e per la responsabilità di garantire un’offerta mediale accessibile all’intera popolazione.

Il Comitato, il Consiglio regionale, il Consiglio del pubblico, il segretariato e i gruppi di lavoro costituiti per far fronte a questa sfida hanno lavorato con grande impegno alla preparazione di una campagna informativa volta a chiarire le conseguenze dell’iniziativa e a rendere visibile quello che abbiamo definito il “prezzo nascosto” del taglio del canone, ossia gli effetti concreti che una tale riduzione avrebbe avuto sul servizio pubblico, sull’occupazione e sull’economia culturale della Svizzera italiana. Nel contesto segnato anche dall’introduzione dell’Ordinanza del Consiglio federale, l’obiettivo della Cooperativa è quello di vigilare affinché vengano garantite le condizioni quadro per mantenere, anche nella Svizzera italiana, un servizio pubblico radiotelevisivo e mediale solido, indipendente, attento alle minoranze linguistiche e radicato nelle regioni, capace di fungere da punto di riferimento per le giovani generazioni in un ecosistema mediale sempre più complesso.

Ci eravamo lasciati un anno fa con un motto che molto diceva della direzione che volevamo prendere: “Mostriamo la Svizzera in quattro lingue e vogliamo continuare a farlo”. Posso confermare che la Cooperativa ha mantenuto questa promessa, lavorando affinché la Svizzera possa ancora essere mostrata e raccontata nelle sue lingue nazionali per il tramite della sua Azienda di servizio pubblico. Un’azienda certamente perfettibile, ma il cui ruolo e operato non possono essere delegati ad altri soggetti, che non potrebbero garantire un servizio mediale generalista plurilingue, 7 giorni su 7 e 24 ore su 24, la stessa copertura del territorio, la stessa attenzione alle minoranze linguistiche e lo stesso grado di indipendenza.

Il lavoro svolto nel corso del 2025 testimonia l’impegno della SSR Svizzera italiana CORSI nel promuovere una riflessione informata sul ruolo del servizio pubblico radiotelevisivo e nel difendere le condizioni necessarie affinché esso possa continuare a svolgere anche nella Svizzera italiana il mandato affidatogli dalla Costituzione e dalle leggi federali. Un impegno che la Cooperativa intende proseguire con determinazione, nell’interesse della qualità del dibattito democratico e della coesione del Paese.
 

Giovanna Masoni Brenni, Presidente SSR.CORSI

 

Attività istituzionali - Assemblea generale ordinaria 10.05.2025

L’Assemblea generale ordinaria della SSR.CORSI, svoltasi il 10 maggio 2025, ha rappresentato un momento significativo di confronto sul futuro del servizio pubblico dei media, coinvolgendo socie e soci, esponenti politici e rappresentanti della società civile.
I lavori assembleari sono stati arricchiti dagli interventi del Presidente della SSR Jean-Michel Cina, della Direttrice generale Susanne Wille e del Direttore RSI Mario Timbal. In tale occasione sono stati presentati anche i prossimi passaggi del processo di trasformazione aziendale SRG SSR Enavant, volto a adeguare l’organizzazione alle sfide dell’attuale contesto mediatico, garantendone sostenibilità e rilevanza nel medio e lungo periodo.
Nel corso dell’Assemblea sono stati approvati all’unanimità il conto annuale e il bilancio 2024 della Cooperativa. È stato inoltre nominato un nuovo Ufficio di revisione e sono state adottate alcune modifiche statutarie. L’incontro si è concluso con un intermezzo musicale del Conservatorio della Svizzera italiana, realtà sostenuta con convinzione dalla Cooperativa.

Attività istituzionali - Incontro pubblico "Il prezzo nascosto del taglio del canone"

L’evento intitolato “Il prezzo nascosto del taglio del canone”, svoltosi sabato 22 novembre, ha registrato la partecipazione di oltre 400 persone e ha rappresentato un momento di grande rilievo per la Cooperativa e per la sua attività.
L’incontro aveva l’obiettivo di offrire al pubblico strumenti chiari e informazioni oggettive per comprendere meglio la reale portata dell’iniziativa “200 franchi bastano!”.
All’evento hanno preso parte i vertici della SRG SSR, insieme a esponenti politici sia favorevoli sia contrari all’iniziativa. Il dibattito e il confronto che ne sono scaturiti hanno permesso al pubblico di approfondire i temi in discussione e di valutarne con maggiore consapevolezza le implicazioni e le possibili conseguenze. La forte partecipazione ha rappresentato un segnale significativo dell’interesse e della preoccupazione presenti nella società rispetto al futuro del servizio pubblico. Per la Cooperativa si è trattato di un evento senza precedenti in termini di partecipazione, ampiezza e copertura mediatica.

Attività istituzionali - Assemblea dei delegati SSR (AD)

Approvazione del Rapporto di gestione e dei conti consuntivi SSR 2024; strategia dell’Associazione mantello in vista dell’iniziativa “200 franchi bastano!”; attribuzione delle risorse finanziarie alle società regionali per il 2026; Rapporti annuali delle società regionali.

G. Masoni Brenni, S. Biaggio-Simona, P. Longo, F. Moghini, V. Rossi, N. Stojanovic (N. Mazzi-Damotti)

Nel 2025 i delegati SSR hanno partecipato a due sedute ordinarie, il 25 aprile e il 28 novembre. In tali occasioni sono stati presentati e approvati il Rapporto di gestione SSR 2024, i conti consuntivi 2024, i Rapporti annuali delle società regionali SRG.D, SSR.R, SRG.R e SSR.CORSI, la nomina dell’Ufficio di revisione esterno e le attribuzioni finanziarie alle società regionali per il 2026.

La seduta di aprile si è concentrata su tre temi: la preparazione dell’Associazione mantello in vista dell’iniziativa “200 franchi bastano!”, l’importanza del processo di trasformazione Enavant per l’insieme della SSR e l’Eurovision Song Contest 2025 di Basilea, con il primo progetto nazionale promosso dalle società regionali, “SRG SSR on the Road to Basel”. Nel corso della medesima seduta è stato inoltre adeguato il processo di approvazione relativo alla nomina della Direttrice o del Direttore generale.

La seduta di novembre ha dedicato particolare attenzione alla preparazione della campagna in vista dell’iniziativa “200 franchi bastano!” e ha incluso un aggiornamento puntuale, da parte della Direttrice generale SSR Susanne Wille, sull’attuazione del processo Enavant, inclusi i piani di ristrutturazione e verticalizzazione dell’azienda e gli obiettivi complessivi di risparmio previsti entro il 2029. L’Associazione mantello ha inoltre approvato la proposta del CdA di contribuire alle misure generali di risparmio riducendo le proprie attribuzioni in misura analoga a quella dell’azienda, pari al 17,1% del budget 2024 entro il 2029.

Hanno completato la seduta di fine legislatura l’approvazione della remunerazione massima per il 2026 del CdA SSR, del suo Presidente e del Comitato direttivo, nonché l’aggiornamento sull’attuazione degli Accordi di prestazione 2024–2027. Le società regionali hanno valutato come particolarmente importante e formativo il progetto nazionale legato all’Eurovision Song Contest 2025 e, nella seconda metà del mandato, non hanno rilevato la necessità di misure correttive strategiche.

Attività istituzionali - Consiglio regionale (CR)

Approvazione del Rapporto di attività 2024; costituzione di gruppi di lavoro in relazione all’iniziativa “200 franchi bastano!”; modifiche statutarie e regolamentari; rapporti dei gruppi di lavoro; evento pubblico del 22 novembre 2025.

Nel 2025 il Consiglio regionale si è riunito in due sedute ordinarie, il 27 marzo e il 16 ottobre.
Nella seduta di marzo è stato approvato il Rapporto di attività 2024, comprensivo dell’esame del conto d’esercizio, del bilancio e del Rapporto dell’Ufficio di revisione contabile. Il CR ha inoltre esaminato e ratificato il pacchetto di modifiche statutarie e regolamentari resesi necessarie in seguito ai cambiamenti intervenuti e all’esigenza di aggiornare i testi, approvati in via definitiva dall’Assemblea generale ordinaria delle socie e dei soci SSR.CORSI del 9 maggio 2025.


Come di consueto, il Consiglio regionale si è confrontato con il Direttore RSI Mario Timbal, che ha fornito un aggiornamento sull’evoluzione dell’iniziativa “200 franchi bastano!” e un quadro complessivo della situazione aziendale, illustrando il piano di risparmi previsto per il 2026 e le prospettive della RSI nel contesto del processo Enavant, inclusi i previsti interventi di verticalizzazione e riorganizzazione delle risorse umane e finanziarie.


Nella seduta di ottobre il dibattito si è concentrato sull’andamento della campagna informativa della Cooperativa, sull’attività dei gruppi di lavoro costituiti ad hoc e sull’organizzazione dell’evento pubblico svoltosi a novembre presso l’Università della Svizzera italiana. Il CR ha inoltre approvato il rapporto annuale del gruppo di lavoro incaricato dell’esame del Rapporto di qualità della Direzione RSI e ha ratificato le nuove domande di affiliazione alla Cooperativa: al 31 dicembre 2025 tali richieste erano complessivamente 135, portando successivamente all’iscrizione di 104 nuove socie e nuovi soci effettivi.


Nel 2025 è proseguito anche il percorso formativo rivolto ai membri del CR e del CP. Nel mese di marzo si è svolto un seminario dedicato al futuro del servizio pubblico e dei media nell’era digitale, comprensivo di un’intervista a Lorenzo Erroi (Responsabile del Dipartimento cultura e società della RSI) e di una tavola rotonda con il prof. Colin Porlezza, il prof. Virginio Pedroni e Cristina Giotto Boggia. Nel mese di novembre, in sostituzione del secondo seminario, è stato organizzato presso l’Aula Magna dell’Università della Svizzera italiana l’evento pubblico dedicato alle implicazioni della votazione dell’8 marzo 2026 e al futuro del servizio pubblico radiotelevisivo, con la partecipazione dei vertici aziendali SSR e di esponenti della politica e della società civile.

Attività istituzionali - Comitato del Consiglio regionale (CCR)

Assemblea generale ordinaria; coordinamento della campagna informativa sull’iniziativa “200 franchi bastano!”; verifica dell’Accordo di prestazioni 2024–2027; revisione del Sistema di controllo interno (SCI) e nuova analisi dei rischi; sostegno alla costituzione dell’Associazione Pro Servizio pubblico radiotelevisivo.

G. Masoni Brenni (Presidente), P. Kandemir Bordoli (Vicepresidente), I. Bondolfi, G. Cereghetti, N. Ferrara, F. Marcon, V. Rossi

Il CCR ha lavorato in modo intenso e continuativo alla preparazione della campagna informativa sull’iniziativa “200 franchi bastano!”, dedicando al tema numerosi approfondimenti. Nell’ambito di una propria seduta, il Comitato si è confrontato anche con il Presidente SRG SSR Jean-Michel Cina e con la Direttrice generale SSR Susanne Wille.
L’evoluzione del dibattito pubblico e politico sull’iniziativa è rimasta costantemente al centro delle riflessioni del CCR, che ha condotto analisi approfondite sulla strategia comunicativa e informativa, promuovendone il progressivo affinamento e sostenendo l’impegno dei membri degli organi e degli organismi della Cooperativa attraverso i gruppi di lavoro costituiti ad hoc.
Tra le altre attività di rilievo, il CCR ha seguito i lavori preparatori per l’Assemblea generale, inclusa l’adozione di modifiche allo Statuto e al Regolamento organizzativo della SSR.CORSI, e ha provveduto alla verifica dell’attuazione dell’Accordo di prestazioni 2024–2027, con attenzione anche all’efficacia delle attività delle società regionali. In tale prospettiva, il Comitato si è dotato di una nuova analisi dei rischi e ha promosso la revisione del Sistema di controllo interno (SCI), in linea con le buone pratiche di governance.

Il CCR ha inoltre approvato la linea editoriale 2026, incentrata sul dialogo e sul confronto con il pubblico e orientata al tema del Public Value e ai suoi sottotemi (democrazia, diversità, coesione e creazione di valore). Ha confermato il progetto “Sarà vero?” per l’anno scolastico 2025–2026 e ha seguito la realizzazione di due progetti strategici: l’implementazione di una nuova banca dati delle socie e dei soci e la nuova riorganizzazione e valorizzazione degli archivi storici della Cooperativa.
Il Comitato ha infine sostenuto la costituzione della nuova Associazione Pro Servizio Pubblico Radiotelevisivo, nata con l’obiettivo di difendere e promuovere la qualità, l’indipendenza e la presenza del servizio pubblico nella Svizzera italiana.

Attività istituzionali - Gruppo di lavoro del CR "Verifica della qualità"

I. Bondolfi (coordinatore), S. Biaggio-Simona, M. Bignasca, C. Denti, G. Krüsi, N. Stojanovic, A. Togni

Il Gruppo di lavoro ha analizzato il Rapporto qualità 2024 del Direttore RSI, all’interno del quale l’Ufficio qualità ha potuto chiarire alcuni punti sollevati dal Gruppo nel rapporto precedente. La collaborazione con la Direzione RSI e con l’Ufficio qualità è stata valutata positivamente anche nel 2025, sia nell’ambito della discussione del Rapporto qualità, sia per quanto riguarda le risposte fornite alle domande dedicate al tema: “Le nuove piattaforme internazionali di streaming e il loro effetto sul ruolo del servizio pubblico radiotelevisivo svizzero”.
Il Gruppo ha inoltre preso conoscenza degli strumenti di controllo qualità della RSI e dei risultati dell’Audit Qualità, valutazione esterna affidata per la prima volta alla Scuola universitaria professionale dei Grigioni (FHGR), che ha giudicato il sistema di controllo qualità RSI complessivamente buono.
Nell’ambito del tema annuale, il Gruppo ha elaborato nove domande, alle quali l’Azienda ha fornito risposte articolate, utili a delineare il contesto digitale in cui la SSR e la RSI operano e le strategie previste per mantenere la propria rilevanza in un ambiente in rapida trasformazione. Nel proprio rapporto conclusivo, il Gruppo ha formulato raccomandazioni volte a sostenere la RSI nel rafforzamento del proprio ruolo di servizio pubblico anche nel futuro delle piattaforme e ha richiesto una relazione intermedia per monitorare lo stato di avanzamento rispetto alle indicazioni formulate.
Nel complesso, il Gruppo di lavoro ha espresso soddisfazione per lo sforzo compiuto dall’Azienda nel consolidare la propria presenza digitale e per lo sviluppo di un sistema qualità solido e in costante evoluzione.

Attività istituzionali - Gruppo di lavoro del CR "Vicinanza al territorio"

 V. Rossi (coordinatrice), B. Bergomi, P. Kandemir Bordoli, G. Krüsi, F. Marcon, N. Mazzi-Damotti, A. Weiss

Il Gruppo di lavoro “Vicinanza al territorio” ha affiancato il Segretariato nella progettazione e realizzazione dei numerosi eventi organizzati e co-organizzati dalla cooperativa nel 2025. Il contributo del Gruppo si è concentrato sulla definizione strategica dei contenuti, sulla scelta dei partner e sull’individuazione dei pubblici di riferimento.
Le iniziative hanno posto particolare attenzione al coinvolgimento di nuovi pubblici, con un focus sulle giovani generazioni e sui non soci, e alla promozione della digitalizzazione del servizio pubblico mediale. Attraverso incontri, dibattiti e momenti di approfondimento, è stata favorita una migliore comprensione delle sfide legate all’evoluzione dei media e stimolata una partecipazione più consapevole.
Parallelamente, il Gruppo ha sostenuto l’ampliamento e il consolidamento della rete di relazioni della Cooperativa, rafforzando il radicamento territoriale e favorendo nuove sinergie. Nel 2025 sono state coinvolte oltre 30 associazioni ed enti attivi su tutto il territorio della Svizzera italiana. Il coinvolgimento di diverse realtà ha contribuito a rafforzare il dialogo con la società civile e la dimensione partecipativa delle iniziative. In questa stessa direzione, i membri del Gruppo hanno supportato anche il gruppo di lavoro ad hoc “Coinvolgimento soci”, contribuendo a iniziative mirate ad accrescere la visibilità della Cooperativa.
Nel corso dell’anno sono inoltre proseguiti i progetti realizzati in partenariato con il CERDD nell’ambito di “Sarà vero?”, volto a promuovere spirito critico e riflessione sui temi dell’informazione, e la collaborazione con l’associazione “La Gioventù dibatte”, orientata a favorire il confronto strutturato e la formazione civica dei giovani. Tali iniziative rappresentano un tassello importante nella strategia di apertura e dialogo con le nuove generazioni e rafforzano il ruolo della Cooperativa quale piattaforma di scambio, approfondimento e partecipazione democratica.

Attività istituzionali - Gruppo di lavoro campagna informativa SSR.CORSI

Nell’ambito della campagna informativa sulla riduzione del canone radiotelevisivo, che la SSR.CORSI ha potuto attuare come da suo mandato, sono stati istituiti quattro gruppi di lavoro dedicati, composti da membri del Consiglio regionale (CR) e del Consiglio del Pubblico (CP), volti a sostenere dei compiti specifici. I quattro gruppi sono stati avviati nel novembre 2024 e hanno concluso la loro attività alla fine di marzo 2026. I quattro gruppi di lavoro sono:

GL Raccolta fondi 
Coordinatrici: Natalia Ferrara e Laura Méar.

GL Argomentario 
Coordinatore: Giampaolo Cereghetti.

GL Media 
Coordinatrice: Valentina Rossi.

GL Coinvolgimento soci
Coordinatore: Fabrizio Marcon.

 

Attività del Segretariato

Nel quadro strategico 2024–2027, la SSR.CORSI ha posto al centro della propria azione il dialogo e il confronto, intesi come strumenti fondamentali per rafforzare il ruolo della società regionale quale spazio aperto, dinamico e capace di creare connessioni tra cittadinanza, istituzioni e servizio pubblico mediale. Le attività realizzate nel 2025 si sono sviluppate in coerenza con tale orientamento e con gli indirizzi nazionali SSR, perseguendo tre obiettivi principali: accrescere la comprensione del valore del servizio pubblico, favorire la partecipazione e sostenere l’innovazione.


Il programma annuale si è articolato attorno a tre filoni tematici prioritari: digitalizzazione dell’informazione; fake news e intelligenza artificiale; diversità e inclusione. Questi assi hanno guidato incontri pubblici, iniziative editoriali e collaborazioni, contribuendo a promuovere un dibattito informato e accessibile e a illustrare le possibili conseguenze di un eventuale ridimensionamento del canone radiotelevisivo sull’offerta RSI/SSR. Nel corso del 2025 la Cooperativa ha organizzato e co-organizzato numerosi eventi pubblici su temi d’attualità e di interesse generale, affiancati da attività rivolte a socie, soci e stakeholder. Tra gli appuntamenti principali figurano la serata inaugurale del tour nazionale “SRG SSR on the Road to Basel” a Lugano, dedicata alla coesione nazionale attraverso la musica, e la tavola rotonda di Bellinzona sul futuro dell’informazione nell’era digitale. A tali iniziative si sono aggiunti incontri su accessibilità dei media, calcio femminile e copertura sportiva, evoluzione dell’informazione, sviluppo dell’industria cinematografica svizzera e ruolo del servizio pubblico, nonché una conferenza sulla parità di genere nei media organizzata in collaborazione con partner istituzionali e accademici.


Particolare rilevanza ha avuto l’evento informativo di novembre dedicato all’iniziativa “200 franchi bastano!”, che ha riunito rappresentanti del mondo politico e i vertici SSR per discutere le implicazioni della votazione dell’8 marzo 2026 e il futuro del servizio pubblico radiotelevisivo. Parallelamente, la serie di incontri territoriali sul tema fake news e tutela delle persone vulnerabili, realizzata in collaborazione con l’Associazione Ticinese Terza Età (ATTE) e Pro Senectute, ha rafforzato la presenza capillare della Cooperativa e il dialogo diretto con la popolazione.


Nel corso dell’anno sono state ulteriormente rafforzate le collaborazioni con istituzioni sensibili al ruolo e alle sfide del servizio pubblico radiotelevisivo, rivelatesi particolarmente significative sia in termini di visibilità sia per l’ampliamento e la diversificazione dei pubblici raggiunti. In particolare, l’ATTE ha offerto alla Presidente della SSR.CORSI l’opportunità di intervenire in qualità di ospite con una presentazione durante la propria Assemblea generale, alla presenza di oltre 300 socie e soci. L’iniziativa ha trovato ulteriore risalto grazie alla pubblicazione del resoconto dell’intervento all’interno della rivista terzaetà, seguito dalla pubblicazione di un secondo articolo nel mese di dicembre a firma di Marco Ambrosino. La rivista conta oltre 10’000 abbonati. In questa stessa prospettiva si inseriscono anche la tavola rotonda organizzata dal Forum per l’italiano che ha visto coinvolta la Vicepresidente SSR.CORSI, Pelin Kandemir Bordoli, e l’intervista al Presidente del Consiglio del pubblico, Gustavo Groisman, pubblicata dalla rivista dell’ACSI, La borsa della spesa. Queste iniziative hanno contribuito ad allargare il bacino di interlocutori raggiunti e a consolidare le sinergie con questi importanti enti e associazioni, tradotte successivamente in un reale sostegno alla Cooperativa e alle sue sfide.


Nel complesso, le attività del 2025 hanno permesso di raggiungere circa 20’000 persone, di cui circa l’80% non socie, con effetti positivi in termini di nuove adesioni, iscrizioni alla newsletter e crescita della presenza sui social media. Dal punto di vista territoriale, la SSR.CORSI ha esteso le proprie iniziative a tutti i distretti ticinesi, ad eccezione di Blenio, consolidando la propria visibilità nella Svizzera italiana e rafforzando le relazioni con partner istituzionali e culturali.
Accanto agli eventi pubblici, sono stati proposti momenti dedicati alle socie e ai soci della Cooperativa, tra cui incontri con l’Orchestra della Svizzera italiana, serate di benvenuto per nuovi membri e iniziative mirate. La Cooperativa ha inoltre partecipato a manifestazioni di terzi con stand informativi e contributi tematici come ad esempio festival musicali, giornate di porte aperte RSI e altri appuntamenti.


Nel loro insieme, le iniziative realizzate nel corso dell’anno confermano l’impegno della SSR.CORSI nel promuovere informazione di qualità, partecipazione civica e dialogo pubblico, contribuendo a rafforzare la consapevolezza del ruolo del servizio pubblico mediale e il suo legame con il territorio.

Eventi
Eventi 2025
Conti annuali
Conti annuali 2025
Rapporto del Consiglio del pubblico

Introduzione

Anche nel 2025 il Consiglio del pubblico della SSR Svizzera italiana CORSI (CP) si è riunito con cadenza mensile per proseguire la propria attività di analisi e valutazione dei contenuti trasmessi dalla RSI, con l’obiettivo di offrire all’azienda un riscontro costruttivo e di rappresentare le aspettative del pubblico.

Monitoraggi

Undici i monitoraggi discussi con una ventina di collaboratori della RSI (capi dipartimento, produttori, presentatori ecc.) consultabili sul sito della SSR Svizzera italiana CORSI https://www.ssr-corsi.ch/consiglio-del-pubblico/analisi-delle-trasmissioni-rsi. I monitoraggi toccano prodotti RSI di diversa natura: dallo sport all’approfondimento giornalistico, dall’intrattenimento alla cultura ai programmi di servizio. Ogni analisi ha permesso di valutare come la RSI risponda alle esigenze di una comunità sempre più eterogenea, cercando di mantenere un equilibrio tra tipologie e generi, tra innovazione e tradizione, tra lineare e online.

I monitoraggi eseguiti nel 2025, resi pubblici tramite puntuali comunicati stampa, confermano l’impegno della RSI nel garantire un’offerta informativa, culturale e di intrattenimento di qualità, attenta ai valori del Servizio pubblico e alle esigenze del cittadino.

Di seguito una breve descrizione delle singole attività:

Televisione

Gli incontri con produttori e giornalisti sono iniziati con Il Faro, uno spazio settimanale di approfondimento, inserito nel Telegiornale. Il CP ne ha apprezzato la varietà tematica e la qualità delle interviste. È poi stato analizzato La Cavia, programma intelligente e ben concepito, realizzato con mezzi limitati: riprese e interviste sono curate dal regista Valerio Thoeny, che è anche protagonista. Secondo il CP, si tratta di un esempio riuscito di buona informazione capace di intrattenere il pubblico.
Il CP ha anche apprezzato altre trasmissioni, tra cui quelle di Informazione religiosa, ambito ben trattato sia in radio sia in televisione, grazie a rubriche come Strada Regina e Segni dei tempi che si distinguono per il taglio giornalistico e l’attenzione a temi di società, come pure Neo, programma che esplora la scena culturale locale e globale attraverso interviste e reportage dedicati ad arte, musica, letteratura e cinema. Per la copertura dell’Eurovision Song Contest, il CP si congratula con SSR per il servizio di alta qualità di un evento internazionale e con RSI per gli ottimi contenuti introduttivi che hanno mantenuto viva l’attenzione sulla manifestazione attraverso tutti i canali disponibili.
In ambito sportivo, il CP ha monitorato la copertura degli Europei di calcio femminili, esprimendo un giudizio particolarmente positivo. È stato apprezzato l’impegno di RSI nel dare visibilità al calcio femminile, adempiendo con professionalità e passione al mandato di Servizio pubblico e garantendo una copertura su diversi vettori (radio, web e altri).

Radio

Il CP ha esaminato quattro trasmissioni, esprimendo valutazioni positive. Top Suisse (Rete Uno) è un programma piacevole e vivace che valorizza realtà svizzere legate all’economia e alle tradizioni. La pulce nell’orecchio è un ottimo esempio di approfondimento divulgativo scientifico, culturale e sociale. Modem è uno dei fiori all’occhiello della RSI, poiché interpreta pienamente il ruolo di Servizio pubblico con un magazine dedicato ai principali temi d’attualità – politica, società, economia e talvolta cultura – analizzati e approfonditi con il contributo di ospiti qualificati. Anche Charlot, magazine di Rete Due dedicato alle arti sceniche e performative, è un appuntamento culturale di qualità.

Altro

Il CP ha dedicato un monitoraggio anche agli Showcase RSI, eventi musicali dal vivo a ingresso gratuito organizzati negli Studi Radio di Lugano-Besso fino alla loro chiusura.

 

Altre attività

Come di consueto, a inizio anno il CP ha incontrato l'Organo di mediazione, rappresentato dalla mediatrice, avv. Francesca Lepori Colombo, e dalla mediatrice supplente, avv. Marion Eimann, che hanno presentato dettagliatamente le loro attività.
Nel mese di marzo 2025 i membri del CP hanno partecipato al seminario intitolato “I prossimi passi della RSI e il futuro del servizio pubblico e dei media nell’era digitale”, organizzato dal Segretariato SSR.CORSI.
In aprile è apparsa sul mensile La borsa della spesa un’intervista al presidente del CP incentrata sullo stato di salute del Servizio pubblico.
In settembre il direttore RSI Mario Timbal ha fatto visita al CP. Si è trattato di un interessante momento di scambio nel quale si è potuto discutere con lui in modo approfondito e senza filtri.
Sempre in settembre si sono svolte le ultime Porte aperte RSI a Besso prima del completo trasferimento a Comano. In quell’occasione il presidente del CP ha partecipato, insieme a Lorenzo Mammone, ad un momento di dialogo con pubblico.
In ottobre è stato pubblicato un breve filmato prodotto dal CP intitolato Cosa fa il Consiglio del pubblico, visibile sul sito SSR Svizzera Italiana CORSI.
Per quanto concerne le attività a livello nazionale, la vicepresidente Christine Conconi ha partecipato a un incontro a Berna con i presidenti dei CP delle varie regioni linguistiche: al centro delle discussioni la riorganizzazione di questo gruppo di lavoro e l’impegno e le attività previste nelle varie regioni per affrontare l’iniziativa “200 franchi bastano!”.
Si segnala infine che durante il 2025 il CP ha partecipato attivamente ai gruppi di lavoro creati dal Consiglio regionale della SSR Svizzera italiana CORSI per opporsi all’iniziativa per la riduzione del canone.

Per il Consiglio del pubblico, 

Gustavo Groisman, Presidente

Rapporto dell'Organo di mediazione

Nel 2025 sono stati presentati 38 reclami. Non tutti hanno potuto essere evasi entro l’anno: sono in particolare stati trapassati al nuovo quelli giunti in dicembre. Il numero dei reclami giunti nello scorso anno risulta particolarmente alto, ben superiore a quello degli anni precedenti. Sono state contestate trasmissioni televisive e alcuni reclami hanno interessato le pubblicazioni sul web.

I reclami sono sostanzialmente stati rivolti alle trasmissioni di informazione in senso lato. Tra queste, quelle che a vario titolo facevano riferimento alle vicende israelo-palestinesi sono nuovamente state oggetto come già lo scorso anno, di una parte dei reclami presentati. È capitato che un reclamo risultasse tardivo: giova ricordare che esso va presentato entro 20 giorni dalla trasmissione contestata.

Nel corso del 2025 le mediatrici hanno proposto 6 incontri di mediazione.
L’incontro delle parti alla presenza della mediatrice, l’elaborazione poi di un testo condiviso, pubblicato pure sul sito della trasmissione in oggetto, ha dato esiti positivi.
Le procedure hanno potuto concludersi con l’annotazione che i reclami risultavano evasi.

Di regola, gli spettatori che hanno presentato reclamo, non si sono detti soddisfatti delle osservazioni richieste dal mediatore alla RSI e quindi trasmesse loro: si è così reso necessario allestire via via i rapporti ad evasione della procedura, salvo che - pur non soddisfatti - i reclamanti abbiamo rinunciato al rapporto del mediatore quindi alla possibilità di rivolgersi poi all’autorità indipendente di ricorso.

Non vi sono stati reclami, per i quali le mediatrici abbiano dato atto della pertinenza delle censure formulate.
Non risulta al momento che siano stati presentati ricorsi all’AIRR.

I reclami sono di principio stati presentati a titolo individuale; uno a nome di un Municipio ed uno a nome di un partito.
Per la maggior parte, i reclami vengono formulati direttamente dal reclamante: solo in un numero limitato, vi è la rappresentanza di un legale.

I reclami vengono tuttora inoltrati sostanzialmente tramite il sito della SSR.CORSI, ciò che rende semplice ed immediato la loro formulazione.
I reclami hanno attestato l’attenzione dei tele/radio spettatori per le trasmissioni offerte loro.

Da notare il reclamo formulato per uno stesso contenuto, andato in onda sul canale di lingua tedesca nel corso di una trasmissione di informazione, poi pubblicato su sito web in francese e quindi ripreso sul sito web della RSI. Di qui, la formulazione di tre reclami sostanzialmente per uno stesso oggetto. Avv. Francesca Lepori Colombo.

Nel corso del 2025, la mediatrice supplente ha trattato complessivamente sedici reclami. Tutti i reclami introdotti nel corso dell’anno sono stati evasi entro il 2025, ad eccezione di un solo incarto, pervenuto a fine dicembre.

Il numero di incarti è risultato superiore rispetto agli anni precedenti, in particolare per i seguenti motivi: la trasmissione “In piazza contro i femminicidi” ha generato quattro reclami, di cui due presentati da collettivi e due da privati. I reclami dei collettivi sono stati trattati congiuntamente per ragioni di equità ed economia procedurale, con un incontro di mediazione conclusosi con un accordo soddisfacente per le parti. I due reclamanti privati hanno invece richiesto un rapporto conclusivo, ritenendo non sufficienti le osservazioni della RSI.

Due reclami meritano particolare menzione in quanto presentati da un Consigliere di Stato in carica, inseriti in un contesto generale particolarmente teso, caratterizzato da procedimenti civili e penali paralleli o precedenti e dal coinvolgimento di altri media. Nonostante i tentativi di mediazione, non è stato possibile raggiungere un accordo ed è stato pertanto richiesto un rapporto conclusivo. Non risulta noto se la procedura sia stata successivamente sottoposta a un’autorità giudiziaria. Il reclamante ha tuttavia espresso apprezzamento per il lavoro svolto dall’Organo di mediazione.

Nel corso dell’anno, un reclamante si è dimostrato particolarmente attivo, in particolare in relazione a contenuti WEB. Diverse contestazioni sono state riorientate, a seguito di scambi scritti e di incontri (anche in modalità online), verso osservazioni o segnalazioni dirette alla RSI, senza la necessità di attivare formalmente una procedura di mediazione.

Un reclamo è stato dichiarato tardivo.

Per quanto concerne gli incontri di mediazione, la mediatrice supplente ha svolto complessivamente quattro incontri di mediazione: due relativi allo stesso incarto concernente il Consigliere di Stato e due riferiti ad altri incarti con oggetti o parti simili, trattati congiuntamente. Gli incontri con i giornalisti coinvolti e con il capo dipartimento, nonché l’elaborazione di testi condivisi — in alcuni casi pubblicati anche sul sito della trasmissione — hanno prodotto esiti positivi.

Nel 2025 non vi sono stati reclami con conferma formale di censure. Va tuttavia segnalato che, per la trasmissione “In piazza contro i femminicidi”, sono state formulate raccomandazioni articolate e di rilievo, volte a rafforzare ulteriormente il rispetto delle buone pratiche editoriali e a prevenire il ripetersi di situazioni analoghe. L’impegno dimostrato dall’emittente in tale direzione ha consentito di concludere per l’assenza di una violazione delle norme applicabili.

Anche i due incarti relativi al Consigliere di Stato non hanno condotto all’accertamento di violazioni formali, anche in considerazione dei limiti di competenza dell’Organo di mediazione; anche in tali casi sono state formulate raccomandazioni.

Non risultano ricorsi all’AIRR nel corso dell’anno 2025.

I reclami sono stati presentati prevalentemente a titolo individuale, con l’eccezione di due reclami inoltrati rispettivamente da un’associazione e da un gruppo politico attivo nell’ambito della tutela delle donne e della prevenzione della violenza. Tutti i reclami sono stati formulati direttamente dai reclamanti, senza rappresentante legale. Avv. Marion Eimann, mediatrice supplente

 

 

 

Contatti

Seguici su

Facebook

Instagram

Youtube

Newsletter

cookies

privacy

Protezione dati (nLPD)

impressum

2023 © copyright

 

 

X