A complemento della propria offerta nazionale, scrive il Governo, “la SSR deve proporre servizi di informazione destinati al pubblico estero”. L’obiettivo è “rafforzare i legami con gli svizzeri all’estero e promuovere la comprensione della Svizzera e la sua visibilità a livello internazionale”.
Un anno fa, nel presentare il pacchetto di risparmi, il Consiglio federale aveva proposto di rinunciare ai contributi finanziari per l’offerta estera della SSR e di non sottoscrivere più una convenzione sulle prestazioni. Il Parlamento aveva però respinto il taglio.
Swissinfo ridimensionata
L’offerta internazionale della SSR continuerà quindi a comprendere i servizi giornalistici per TV5 Monde e 3sat e l’offerta online multilingue Swissinfo, il cui budget passerà però dagli attuali 18,8 a 10,5 milioni di franchi, sostenuti come finora a metà da Confederazione e SSR.
Swissinfo sarà disponibile unicamente in tedesco, francese e italiano e in cinque lingue internazionali (inglese, spagnolo, cinese, russo e arabo), mentre i programmi in portoghese e giapponese saranno soppressi. Lo stesso vale per la piattaforma tvsvizzera.it, afferma il comunicato del Governo.
TV5 Monde e 3sat
Per la partecipazione della Svizzera a TV5 Monde saranno disponibili 9,8 milioni di franchi all’anno, di cui 8 milioni a carico della Confederazione e 1,8 milioni suddivisi in parti uguali con la SSR. La quota di contenuti svizzeri nel programma resta fissata al 9%.
Per 3sat è previsto un budget di 3,7 milioni di franchi, finanziato a metà, e la quota svizzera scenderà dal 10 all’8%. Il Consiglio federale ha inoltre incaricato il DATEC di ripristinare, nel prossimo accordo a partire dal 2031, una ripartizione dei costi a metà tra Confederazione e SSR, senza aumentare il contributo federale.
ATS/Bleff