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“Tanto le cattedre di italianistica quanto il servizio pubblico possono tenere vivo il plurilinguismo”
“La RSI: un luogo di confluenza e scambio fra tutte le componenti della cultura italiana in Svizzera”
I risultati del sondaggio. A un mese dallo stato di necessità dichiarato dal Consiglio di Stato del Cantone Ticino e dalle misure prese in seguito dalla Confederazione, come valutate l’offerta informativa della RSI?
I risultati del sondaggio. Che utilizzo fate, voi, delle piattaforme RSI? E come valutate tale informazione?
Anna Biscossa: arrabbiamoci, ricordiamo che avremmo voluto vedere qualcosa di diverso: ma non auto-censuriamoci!
Il Consiglio del pubblico: intervento di Raffaella Adobati Bondolfi, presidente del Consiglio del pubblico CORSI, Assemblea dei soci CORSI 2019
Tra matite colorate, parità e... servizio pubblico radiotelevisivo: resoconto della serata del 18.10.2018
01
Nov 2017
Nov 2017
Notizie dal Comitato del Conisiglio regionale
Giovedì 26 ottobre 2017 si è svolta la seduta ordinaria del Comitato del Consiglio regionale (CCR) della CORSI. Alla luce della imminente votazione sulla iniziativa No Billag, prevista il 4 marzo 2018, che propone l’abolizione del canone radiotelevisivo quindi di fatto la chiusura della RSI, il CCR ha analizzato la situazione e stabilito i prossimi passi che la CORSI intraprenderà per promuovere il confronto sul servizio pubblico e sulle conseguenze di una sua soppressione.Coinvolgimento diretto dei soci CORSI
#CCR
29
Ott 2017
Ott 2017
Forse la stampa scritta non morirà... - Web, carta e servizio pubblico: dove va il giornalismo?
Mario Calabresi, direttore del quotidiano La Repubblica, Reto Ceschi, responsabile informazione RSI e Matteo Caratti, direttore del quotidiano La Regione, sono gli ospiti della serata pubblica Forse la stampa scritta non morirà...
24
Ott 2017
Ott 2017
Morresi: “Il successo e l’importanza di una notizia non sono la stessa cosa”
Come si sta evolvendo il giornalismo? La rivoluzione digitale ha messo fortemente sotto pressione il mondo dell’informazione, ma il giornalismo di qualità è minacciato anche da ristrutturazioni, fusioni e tagli.