I mondiali FIFA 2026 stanno entrando nelle loro battute finali e nella fase più calda. Il riscontro di pubblico delle dirette RSI è stato è stato notevole, e non solo per quanto riguarda le partite della Nazionale rossocrociata. Se per i giocatori e per le squadre impegnate nel torneo è stato un periodo decisamente intenso, lo stesso si può dire per il team RSI che ha coperto l'evento e che ci ha tenuto compagnia durante queste serate mondiali. Per cogliere in pieno l'atmosfera della manifestazione, abbiamo scambiato qualche battuta con alcuni dei protagonisti delle dirette in studio e dal continente americano. Il primo è Nicolò Casolini.
Come sono andate queste settimane di dirette TV?
Queste prime settimane di diretta sono state spettacolari: il contatto con grandi ospiti, la dinamica con Giacomo Moccetti e Valon Behrami. Per assurdo anche la partita alle 5 di mattina ha avuto il suo perché! Il mondiale a 48 squadre ci ha permesso di conoscere e raccontare realtà nuove e ovviamente la Nazionale Svizzera rappresenta sempre un tema che ci prende pancia e cuore.
Possiamo definirla una maratona, andiamo in onda tutte le notti, però l'affetto della gente e il riscontro del pubblico sono stati un'energia strepitosa per le nostre sessioni live.
Come è stato il cambiamento tra essere inviato e fare presenza fissa negli studi di Comano?
Dopo 14 anni in giro per il mondo a raccontare Europei e Mondiali è stato altrettanto accattivante vivere un grande torneo da Comano. La dinamica in studio con Giacomo Moccetti e Valon Behrami è stata ottima e ha creato un "salotto" che noi stessi non vediamo l'ora di vivere e far vivere. Il rapporto con grandi ospiti è stato un fattore eccellente, su tutti avere avuto un grande ex come Walter Zenga è stato un valore aggiunto davvero importante.
Ti va di condividere un aneddoto divertente su colleghi e ospiti?
Un aneddoto? Credo basti guardare la faccia di Valon Behrami quando sto dicendo qualcosa che non condivide per lasciarvi immaginare come discutiamo durante i match. Valon è un amico da 30 anni e proprio per questo, anche se c'é disaccordo, il nostro rapporto è talmente bello e vero che come nei grandi spogliatoi finiamo sempre con un abbraccio o una risata.
Ci tengo a dire perché me lo chiedono in molti, i nostri siparietti non sono né preparati né concordati, questo è il bello!
A cura del Segretariato SSR.CORSI